Descrizione
L'Umbria è una regione nota per la sua spiritualità, legata ai valori di pace, amore e preghiera. Il Convento di Sant'Angelo in Pantanelli è un luogo significativo in questo contesto. Fondato nel 1216 su un terreno donato a San Francesco dai fratelli Baschi, il convento ha ospitato frati minori e personaggi illustri come Jacopone da Todi, che vi compose la "Stabat Mater".
L'eremo conserva tracce di San Francesco, come la grotta dove dimorò e lo scoglio da cui parlò ai pesci. Durante il suo soggiorno, San Francesco riuscì a portare pace tra i signori locali. Il convento è stato anche un luogo di sepoltura per i signori di Baschi e contiene opere d'arte come un affresco del 1400 e un'Annunciazione del Pastura.
Nel corso dei secoli, il convento ha avuto ospiti importanti, tra cui San Bernardino da Siena e altri beati francescani. Nonostante le vicissitudini storiche, inclusi periodi di chiusura e la vendita all'asta nel 1880, il convento è stato riacquistato e oggi ospita la "Comunità-incontro" di Don Pierino Gelmini.
Ogni anno, dal XIII secolo, il 2 agosto si celebra la "Festa del Perdono" in onore di San Francesco, che riportò la pace nella famiglia Baschi.
Servizi
Modalità di accesso
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