Descrizione
Il contributo viene rilasciato a favore di chiunque sia portatore “di menomazioni o limitazioni funzionali permanenti” che comportano difficoltà alla mobilità; non è necessario essere formalmente riconosciuti invalidi, basta avere una patologia che renda impossibile, difficoltoso o pericoloso affrontare a piedi una rampa di scale. Tale condizione può essere attestata da un certificato medico, in carta semplice, rilasciato da qualsiasi medico; è sufficiente che precisi da quali patologie dipenda la limitazione del richiedente e quali obiettive difficoltà alla mobilità ne discendono.
I portatori di handicap riconosciuti invalidi al 100% con difficoltà di deambulazione dalla competente Azienda Sanitaria Locale, hanno diritto di precedenza nella graduatoria delle domande ammesse al contributo.
Sono ammessi gli interventi/opere, NON ANCORA REALIZZATI/E NÈ IN CORSO DI ESECUZIONE, direttamente finalizzate al superamento e all'eliminazione delle barriere architettoniche in edifici già esistenti, sono concessi contributi a fondo perduto.
CHI HA DIRITTO AL CONTRIBUTO
- I disabili con menomazioni o limitazioni funzionali permanenti di carattere motorio e i non vedenti
- coloro i quali abbiano a carico persone con disabilità permanente
- i condomini ove risiedano le suddette categorie di beneficiari
- i centri o istituti residenziali per i loro immobili destinati all'assistenza di persone disabili
CHI PUO' PRESENTARE LA DOMANDA DI CONTRIBUTO
- 1. la persona disabile
- 2. l'esercente, la potestà o la tutela sul soggetto disabile
QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA
- 1. Tassativamente prima dell'avvio degli interventi/opere con preventivo di spesa, pena l'inammissibilità al contributo
A CHI PRESENTARE LA DOMANDA
La domanda in bollo vigente va redatta su apposito modulo (vedi modulistica allegata alla presente pagina web) e presentata al Sindaco del Comune di Baschi ove l’immobile è situato.
Come richiedere il contributo
IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO
- I cittadini presentano la domanda al Comune di Baschi entro il 1^ marzo di ogni anno.
- Il Comune redige la graduatoria comunale entro il 31 marzo inviando il documento all'Ufficio regionale competente.
- La Regione determina in base alle domande, il fabbisogno regionale. La Giunta Regionale approva il fabbisogno complessivo ed invia la richiesta al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti competente per l'assegnazione dei contributi necessari a ricoprire il fabbisogno regionale, entro il 30 aprile di ogni anno.
Le domande non soddisfatte nell'anno in corso per insufficienza di fondi,restano comunque valide per gli anni successivi.
COSA DEVE FARE IL COMUNE
Il Comune annualmente provvederà alla ricognizione della situazione delle richieste inoltrate dai privati cittadini presso i Comuni, al fine di accedere ai contributi previsti dalla legge n.13/89.
La predisposizione della graduatoria aggiornata andrà redatta dall’Ufficio competente comunale, secondo il modello regionale vigente, che va trasmesso entro il 31 marzo per via telematica agli uffici regionali competenti. Nel modello dovrà essere indicato il nome e cognome del compilatore e la data e il protocollo di spedizione.
Assegnazioni Annuali
CALCOLO DEL CONTRIBUTO
Il contributo è erogato in rapporto alla spesa sostenuta secondo questa casistica:
- spesa fino a 2.582,28 euro: contributo fino alla copertura della spesa
- spesa da 2.582,28 a 12.911,42 euro: contributo di € 2.582,28 più il 25% della rimanente spesa che eccede i primi 2.582,28 euro (esempio: spesa sostenuta € 7.000,00; contributo € 2.582,28 + € 1.104,43 pari al 25 % dei rimanenti € 4.417,72. Contributo erogabile € 3686,71)
- spesa dai 12.911,42 ai 51.645,68 euro: contributo di 5.164,56 euro più il 5% della spesa che eccede i primi 12.911,42 euro (esempio: spesa sostenuta € 30.000,00; contributo € 5.164,56 + € 1.654.405 = 5% dei rimanenti 17.088,58 euro. Contributo erogabile € 6.018,989)
TEMPI DI ESECUZIONE LAVORI
Al momento della comunicazione di assegnazione del contributo alle persone aventi diritto, i Comuni fissano il termine, non inferiore a 6 mesi, entro cui il beneficiario del contributo deve presentare le fatture quietanzate dei lavori eseguiti.
Il termine può essere prorogato, previa presentazione, in carta semplice, delle istanze motivate del beneficiario.
I lavori devono essere eseguiti dopo la presentazione della domanda
e la sua accettazione da parte del Comune, a seguito della graduatoria approvata